In nome del pane

In nome del pane

La maternità e il lutto sono al centro della raccolta poetica "In nome del pane", dove il doppio antitetico della figura maternità/vita e lutto/cessazione della vita è indagato attraverso la figura emblematica della Madonna, immagine archetipica della madre di un figlio che muore.

Nelle liriche collezionate Maria non incarna la figura convenzionale della madre di Dio. Invece è la verbalizzazione di un lessico emblematico che adopera l'icona religiosa come visione della memoria culturale collettiva, declinandola nel senso della laicità e della socialità. La lingua della raccolta è il dialetto romanesco, coniugato in una scrizione personale che accoglie le influenze della poesia del Tre e Quattrocento ma anche i ricorsi della canzone popolare del centro-sud oltreché le immagini della tradizione letteraria femminile dell'Otto e Novecento.