Lasciami sola

Lasciami sola

Sulla strada per il sanatorio, una giovane donna malata di tubercolosi legge la lettera che ha ricevuto dal suo amante il quale le annuncia che ha deciso di interrompere la loro relazione e di sposare un'altra donna. Sfiancata dalla malattia, lacerata dal dolore di un amore bruscamente interrotto, la donna gli risponde con una lunga lettera che non spedirà mai.

Un grido di dolore in nome della stessa vita che la sta abbandonando, ma che lei persiste a volere esente da qualsiasi compromesso. Un grido intenso che rivendica a gran voce un amore forte e totalizzante.

Pubblicato per la prima volta nel 1933, è l'unico romanzo scritto dall'autrice.