Perché le foreste parlano con la matematica? Diario di un viaggio guidato da scienza e fede alla ricerca di alcuni strani riflessi della matematica nella fisica del creato

Perché le foreste parlano con la matematica? Diario di un viaggio guidato da scienza e fede alla ricerca di alcuni strani riflessi della matematica nella fisica del creato

La natura spesso si presenta ai nostri occhi come una matrioska. Dentro una scatola ce n'è un'altra, e l'uomo è l'unica creatura tra le specie viventi che cerca di aprire la successiva scatola. Le risposte di tipo magico e superstizioso dell'antichità hanno lasciato progressivamente il posto a visioni di stampo scientifico, da Galileo a Newton fino a Einstein e alle generazioni di matematici, fisici ed astronomi contemporanei. La fede, e nello specifico la grande tradizione del cristianesimo, è per alcuni una questione di solo "spirito" e "credenza", slegata dunque dagli esperimenti e dagli studi scientifici.

In questo saggio l'autore, ingegnere nucleare e ricercatore al Centro comune di ricerca della Commissione Europea (CCR), parla con un linguaggio accattivante e con molti esempi tratti dalla realtà di molti aspetti della natura che ci circonda - e del cosmo -, dai quali è possibile ammettere l'esistenza di un "grande disegno", e quindi di un "Grande Disegnatore" dell'ordine universale. Prefazione di Marcello De Grandi.