Le sopravvissute ai nostri occhi

Le sopravvissute ai nostri occhi

Le sopravvissute ai nostri occhi è un provocatorio romanzo di formazione dove la protagonista ed eroina, chiamata A, si confronta con il microcosmo che la circonda, dai genitori, ai parenti, ai vicini di casa. In realtà il romanzo racconta l'inenarrabile. A scopre una tenda da sole che inghiotte, come un buco nero, ciò che le cade sopra. La tenda è il posto dove ogni cosa viene gettata e così celata per renderla sociale, borghese, accettabile per se stessi e per gli altri. La trama snocciola la vita intima e indicibile dei suoi protagonisti tra incontri clandestini, ossessioni e dialoghi surreali. Attraverso una realtà presentata nella sua forma più cruda, scevra di limiti e oltre i tabù, si assiste alla vivisezione delle ipocrisie della nostra società, in uno stato di perenne tensione che lascia vibrare le nostre certezze più incrollabili.