La lingua di Venere

La lingua di Venere

Donne in equilibrio, in pericolo, in volo, in dubbio o in corsa. Sesso e sopravvivenza tra rubinetti che sgocciolano, uomini disattenti, amanti occasionali, teleromanzi, il desiderio che se ne frega dell'età, scarpe con le piume, cuori spezzati e progetti gastronomici. Queste le storie raccontate da Nicoletta Canazza con ironia e amarezza, vite che si incrociano al bancone di un bar di periferia, dove la guerra tra i sessi incombe con prepotenza; il desiderio tormentato di un'ottuagenaria immobilizzata su una carrozzina da un ictus, che trascorre quel che resta della sua vita spiando gli amori altrui; l'incontro erotico tra due colleghi in crisi sentimentale, che si conclude con dieci minuti di sesso scadente e immaginazione senza paracadute per salvarsi la vita; un piccolo manuale di felicità tra solitudine e casermoni popolari; sette istantanee di donne sorprese da un temporale estivo. Ogni lampo, un flash su una stagione della vita. "Le madri farebbero di tutto perché tu sia felice. A costo di fartela ingoiare, la felicità, di ficcartela in gola a cucchiaiate".