Il paesaggio fragile. L'Italia vista dai margini

Il paesaggio fragile. L'Italia vista dai margini

Menzione della giuria al Premio "Mario Rigoni Stern" 2018.

Questo itinerario inconsueto tra i paesaggi ai margini del nostro Paese intende volutamente "far girare la testa".

Forza il quadro ormai desueto della cartografia politica per ri-raccontare i luoghi.

Fa affiorare territori nascosti. Riporta in vita voci, visioni e suoni di chi quei paesaggi ha disegnato nel tempo. Ma come dare un futuro al paesaggio fragile, la montagna povera e gli interni (in Italia più della metà del territorio)? In via preliminare con una rivoluzione dello sguardo che - forte delle parole degli scrittori e delle immagini dei pittori - ripari la memoria tradita di quei luoghi: lungo le valli frontaliere delle Alpi Marittime, le antiche vie del sale appenniniche e il paesaggio delle case in terra cruda dall'Adriatico al Tirreno. È un racconto alla rovescia quello che emerge dalle testimonianze dei mulattieri, dei mercanti di capelli, dei suonatori ambulanti. Dove il loro perdersi e poi ritrovarsi nella memoria - che è contaminazione tra passato e progetti di futuro - ci svela direzioni di senso.