Le lacrime di Spinoza

Le lacrime di Spinoza

Odio, ira, meraviglia, speranza: qual è il significato delle passioni umane? Un fortuito ritrovamento di una traduzione in latino da un originale olandese andato perduto. È il racconto di Johannes Casearius, un discepolo di Baruch Spinoza che ebbe il privilegio di abitare nella casa del filosofo a Rijnsburg, tra il 1662 e il 1663. Al centro della storia Daniel e Dirk, due ragazzi gemelli. Abbandonati dalla madre, abitano clandestinamente nella soffitta della casa di un mercante d'arte.

Vivono d'espedienti e nell'attesa del ritorno del padre che non hanno mai conosciuto. La storia, dipanandosi attraverso gli incontri tra i vari personaggi, diventa una verifica "sul campo" della filosofia spinoziana. Quando, a un certo momento, sui due gemelli si abbatterà un destino impietoso, i personaggi dovranno misurarsi con il senso della morte e il bisogno umano di giustizia e di consolazione.

Le lacrime di Spinoza, secondo l'osservazione dell'umile Josef il fornaio, risulteranno più vere delle elaborazioni dottrinali del filosofo medesimo. L'intera storia è filtrata dal discepolo Johannes che, a distanza di tempo, maturerà una differente posizione umana rispetto al pensiero del maestro.