Liturgia

Liturgia

Questa poesia non intende costruire un mondo (e forse non lo vuole), e per questo la penso lontana. È come se fosse rimasta sulla soglia, ossia non fosse entrata nel mondo (chiuso?) della poesia. Questa è fondamentalmente una poesia dei sentimenti. D'altra parte questi sentimenti sono così forti e sottili, stringenti, che appena si comincia a leggere si entra direttamente in tali sentimenti. Dunque è riuscita a costruire un altro mondo... (Jean Robaey)