Annalena Bilsini. Ediz. critica

Annalena Bilsini. Ediz. critica

Il romanzo ci è stato trasmesso attraverso un manoscritto autografo e un'edizione a stampa, Treves 1927 (anno del conferimento del Nobel). Dal confronto tra testimoni il curatore ne ha ricavato la prima edizione critica con apparato genetico. Il romanzo, ambientato in terra padana, rurale e corale, d'ambiente, familiare e idillico, la cui storia gravita intorno alla figura di Annalena, è sostenuto da una narrazione movimentata e vivace ed è caratterizzato dalla messa in scena di un'umanità multiforme, colta significativamente in una complessa rete di rapporti fatti di antagonismo e conflitto, di dipendenza, solidarietà e attrazione, inestricabilmente legati all'ambiente protettivo di una casa saldamente governata dalla mater familias (Annalena Bilsini), figura di donna forte e risoluta, tutta volta a costruire un futuro di ricchezza per i propri figli e nipoti, che replica un tipo di personaggio femminile centrale nei romanzi della maturità ("L'incendio nell'oliveto" e "La madre") di Grazia Deledda.