Come guidati da un'unica mente. Questioni di antropologia politica in Spinoza

Come guidati da un'unica mente. Questioni di antropologia politica in Spinoza

Se c'è un filo conduttore nel pensiero di Baruch Spinoza, questo non può che essere la critica di ogni semplificazione che intervenga nel processo della conoscenza e di ogni reductio ad unum nella rappresentazione del reale, che sono inevitabilmente i presupposti tanto del dominio delle passioni sull'uomo, quanto del dominio dell'uomo sull'uomo. Spinoza è, difatti, il filosofo della complessità. A partire dalla sua ontologia, nella quale ha coerentemente integrato le scienze del suo tempo, egli elabora un'analisi della complessità del corpo umano e una riflessione sulle maniere per incrementarla; e, parallelamente, mostra, nelle loro analogie e differenze con i corpi umani, come si costituiscono e si muovono i corpi politici. L'intento di questo lavoro è dunque mettere in evidenza le peculiarità del metodo elaborato da Spinoza, nella convinzione che esso sia utile a leggere la realtà contemporanea, nella quale si è definitivamente affermata - diventando il luogo privilegiato della produzione di ricchezza e di conoscenza l'inesauribile complessità di una sfera pubblica che eccede inevitabilmente qualunque rappresentazione politica e mediazione giuridica.