Sotto il portico

Sotto il portico

Silvia osservando la casa dall'esterno viene rapita dalla solidità della struttura in pietra e legno, con un grande portico che consente l'ingresso. All'interno un'ampia sala con il camino in sasso e una grossa trave che lo attraversa fungendo da mensola. L'angolo cucina è ben organizzato e un lungo tavolo separa i due ambienti. Tutto è in legno, dal pavimento alle travi a vista sul soffitto. Tra quelle mura è chiaro che abitano la pace e la serenità. Silvia, nella quiete di quel paradiso, cerca la calma necessaria per rimettere insieme i pezzi della propria vita: un marito assente, il suo desiderio struggente di amare ed essere amata, il dolore di un'amica da confortare, i figli da crescere. Quello che Silvia, tuttavia, non sa è che la casa non è abitata soltanto dal silenzio, ma da una forza vitale, nelle cui trame si troverà sempre più avvinta.