Pensieri sull'etimo. Riflessioni linguistiche nello «Zibaldone» di Giacomo Leopardi

Pensieri sull'etimo. Riflessioni linguistiche nello «Zibaldone» di Giacomo Leopardi

Il volume, ugualmente indirizzato alla didattica e alla ricerca, prende in esame il pensiero del Giacomo Leopardi teorico della lingua, sensibile all'analisi della fenomenologia e all'interpretazione. Lo studio viene condotto con un'ottica di tipo empirico, lontana da sovrageneralizzazioni e da interpretazioni volte a rintracciare nell'autore aspetti allotri e forzati; sarà pertanto l'aderenza ai testi a condurre ai risultati e a permettere di formulare ipotesi scientifiche. Prendendo principalmente in considerazione le pagine dello Zibaldone di pensieri, l'autrice dimostra come la trattazione del tema etimologico, legata da un lato alla speculazione su altri argomenti come quello della sinonimia, dall'altro ad altri ragionamenti linguistici, quali quello sulla varietà e diversità delle lingue e sulla traduzione, permetta a Leopardi di ragionare sulla lingua in una prospettiva, per così dire, metalinguistica, chiarita e accertata anche dall'analisi dei lemmi etimologia, sinonimia e di quelli a essi correlati, tra i quali lingua, lingue, linguaggio, linguaggi.