Diario (o i raid)

Diario (o i raid)

Perché non pubblico un libro? Già, perché no? Perché no! Non voglio aver niente a che fare con l'editoria. Perché no! La distribuzione è impossibile. Però... perché no? Con l'occasione metterei ordine ai miei fogli. Lo scrivo, lo impagino, lo stampo, lo pubblico, lo produco, lo distribuisco. Già, perché no? Ecco fatto.

Ho deciso di datare gli scritti, per rendere il libro una sorta di diario. Il titolo quindi ho pensato subito potesse essere "Caro diario", ma poi ho ridacchiato. E se fosse "Diario caro", wow, molto innovativo. Nel momento in cui ho scritto su un foglio di quaderno diario caro ho notato che, se letto al contrario, si può leggere "Ora coi raid", titolo enigmatico, che fa pensare a un attacco aereo o a una spruzzata chimica sugli insetti invasori. No, semplifico: "Diario... (o i raid)". Ecco, semplifico.