Le illusioni del Medioriente. Dentro la fabbrica dell'ipocrisia

Le illusioni del Medioriente. Dentro la fabbrica dell'ipocrisia

Per Chomsky, il conflitto israelo-palestinese e l'interminabile "processo di pace" che da sempre lo accompagna sono innanzitutto una rodata fabbrica di ipocrisia e di illusioni. Lo erano trent'anni fa, nel periodo cruciale della Guerra dei Sei Giorni; lo sono oggi che la cosiddetta "promozione della democrazia" è diventata il ritornello della politica statunitense in Medio Oriente. Forte di un'approfondita ricerca, di dossier e di documenti del governi Usa e di quello israeliano, l'opera offre un'analisi controcorrente della polveriera mediorientale, dalle radici del dramma israelo-palestinese alla guerra irachena post 11 settembre.