Vendetta eterna

Vendetta eterna

Frisia Orientale, 324 a.C. Un uomo si sottopone al rito del sacrificio: non ha paura, perché ciò che lo attende è una gloriosa resurrezione... Amburgo, 2005. Due efferati omicidi hanno luogo a poche ore uno dall'altro secondo un identico rituale: l'assassino scotenna i corpi per poi tingere lo scalpo di rosso ed esporlo sulla scena del crimine. Le vittime, un politico ambientalista e un genetista noto per le sue ricerche sulla memoria, sono uomini pubblici e i media - con le elezioni che si avvicinano - si avventano sulla notizia cominciando a parlare di un serial killer, al quale attribuiscono anche un soprannome: "Il parrucchiere di Amburgo". Il capo della polizia criminale Jan Fabel e la sua squadra si lanciano in una frenetica caccia al predatore di scalpi basandosi su un unico indizio: un capello rosso, che l'assassino lascia come firma accanto ai cadaveri. Le indagini sono costellate da strane scoperte e coincidenze, che portano gli investigatori indietro nel tempo, agli anni Settanta e Ottanta infiammati dal terrorismo; all'epoca della seconda guerra mondiale, a cui riconduce il ritrovamento di un corpo mummificato e perfettamente conservato di un ragazzo; addirittura al 324 a.

C., alla ben piÙ antica mummia di Franz il Rosso, sacrificato e scotennato secondo un rito degli Sciti. Solo incrociando queste piste apparentemente slegate Fabel e i suoi potranno fermare quella macabra scia di morte...